Pronto soccorso mamme

Ho raccolto in questa pagina alcune infomazioni utili nel caso di vari tipi di inconvenienti più o meno gravi che possono capitare ad un bambino.


Manovre di disostruzione pediatrica

Tutte le mamme dovrebbero conoscere le manovre di disostruzione nel caso ci sia un un corpo estraneo che ostruisca le vie aeree del bambino. Questo è un video della Croce Rossa Italiana, che mostra le manovre da fare nel caso di bambini e nel caso di lattanti.


Ingestione di sostanza tossica

Numeri dei principali centri antiveleni in italia (sarebbe utile avere a portata di mano il numero del centro più vicino, io stessa una volta ho contattato uno di questi centri nel sospetto che mia figlia avesse ingerito della candeggina)


Primo intervento annegamento in acqua

https://www.appsalvaunavita.it/site/argomento/28


Convulsioni

Ecco cinque regole da seguire se il tuo bambino improvvisamente ha una convulsione febbrile

  • Innanzitutto cerca di mantenere la calma: solo così potrai veramente aiutare il tuo bambino!
  • Metti il tuo bambino sdraiato su di un fianco con la testa rivolta verso il basso per evitare che inali saliva o vomito (posizione di sicurezza). Non scuoterlo, non urlare, non chiamarlo….con ogni probabilità il tuo bambino in quel momento non ti può rispondere.
  • Se riesci, liberarlo dai vestiti stretti; elimina velocemente dalla bocca gli eventuali residui di cibo, ma non forzare l’apertura della bocca con mani o strumenti. Ricorda di non dare mai farmaci per bocca né dare da bere al bambino se ha una convulsione febbrile in atto.
  • Se è il primo episodio, allerta i soccorsi o porta tu stesso il bambino presso un pronto soccorso.
  • Osserva il tipo e la durata della crisi. È importante che il racconto che farai ai medici sia il più preciso possibile. Il tempo di una crisi convulsiva per un genitore sembra infinito, ma spesso dura meno di un paio di minuti.

(fonte Società Italiana di Pediatria https://www.sip.it/)


Fuoriuscita di sangue dal naso

  • se possibile, portare il bambino in bagno, fargli appoggiare le manine sul bordo del lavandino (o del bidet in relazione all’altezza) e fargli tenere la testa leggermente reclinata in avanti come se col mento volesse toccarsi il petto.
  • non fargli mettere la testa all’indietro e non farlo stendere perché, anche se apparentemente esce meno sangue, in realtà il bambino lo sta ingoiando e questo potrebbe stimolargli il vomito.
  • fargli soffiare delicatamente il naso in modo da eliminare i coaguli .
  • stringere la parte anteriore del naso per qualche minuto, bisogna avere l’accortezza di non comprimere le ossa nasali alla base del naso bensì l’ala del naso verso il setto. Secondo la Società Americana di Pediatria la compressione va effettuata per almeno 10 minuti di seguito senza interrompere la compressione per vedere se il sanguinamento si è arrestato.
  • collocare del ghiaccio alla base del naso: il ghiaccio ha un effetto vasocostrittore cioè restringe i vasi sanguigni contribuendo a bloccare prima il sanguinamento.

(fonte https://www.faropediatrico.com/editoriali/epistassi-o-sangue-dal-naso-nei-bambini/ )